L'identità golosa di Paul Cunningham
Ho avuto la fortuna di provare la cucina dell'inglese Paul Cunningham, patron del The Paul di Copenhagen, in occasione di Looking North i primi di Settembre 2007.
Mi ricordo ancora oggi la sensazione sferzante di un suo brodo di mare (il Rockpool, foto a sx di Paolo Marchi) che aveva creato per descrivere la sua terra di origine, in particolar modo la spiaggia della Cornovaglia dove suo padre lo conduceva da piccolo.
Un piatto che a mangiarlo sembrava un naufragio in un giorno di sole, dove ogni cucchiaiata mandata giù era un flutto che in realtà inghiottiva te.
Una emozione molto intensa e un bellissimo racconto, che oggi mi è tornato alla memoria grazie al testo che il giornalista Paolo Marchi pubblica sul suo blog
"Io, Paul Cunningham, chef"
una serie di note e pensieri sulla sua storia personale e sulla sua professione, buttati giù di proprio pugno da Cunningham che sarà inoltre fra i relatori dell'imminente congresso di Identità Golose a Milano (il suo intervento è previsto per il prossimo 30 Gennaio).
Interessante e piacevole lettura per chi Cunningham non lo conosce, una conferma della sensibilità e dell'amabilità della persona per chi ha avuto almeno una volta l'occasione di incontrarlo.


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