L'ultima gioventù
S'è fatto un gran dire in questi giorni del nuovo format della CBS che vedrà un manipolo di nanetti under 15 diventare protagonisti di "Kid Nation", ultima trovata del prolifico mondo dei reality show.
Quaranta ragazzini per quaranta giorni in un villaggio isolato del New Mexico, con pochissimo cibo, costretti a "lottare" per sopravvivere.
S'è detto molto meno, invece (e secondo me avrebbe di più meritato la ribalta) di un altro reality, stavolta inglese, prodotto dalla Endemol (quelli del Big brother, per capirci) dall'evocativo titolo "Fat kids can't hunt", tradotto "I bambini ciccioni non riescono ad andare a caccia". In questo format - che prende le mosse dal già testato "Fat men can't hunt" (un gruppo di ciccioni alle prese con la sopravvivenza nel deserto della Namibia) - 10 bambini inglesi obesi vengono mandati a vivere fra gli Aborigeni in Australia.
"L'Inghilterra registra la più alta percentuale di obesità infantile in Europa. I dottori continuano ad ammonire che se il problema non viene affrontato alla radice, generazioni di bambini vedranno messa a rischio non solo la qualità, ma la stessa aspettativa di vita", ha dichiarato Bridget Sneyd, la produttrice dello show, al SUN. "Questo format è in realtà una grande occasione, per i nostri teenagers, di confrontarsi con le proprie disfunzioni alimentari prima di raggiungere l'età adulta".
E quindi i 10 malcapitati sovrappeso saranno paracadutati fra gli aborigeni, dovranno adattarsi alla loro vita, ai loro costumi alimentari e procacciarsi cibo e frutti con le loro mani. Se non si adattano e se non riescono a cacciare il loro nutrimento, e sia... non mangeranno.
Personalmente, concordo con il commento pubblicato da The grinder, il blog di Chow.com.
Le notizie di questi due reality mi hanno subito fatto venire in mente due fra i fumetti che tengo nella mia top list.
(continua...)





